Google Art Selfie ed intelligenza artificiale

Google Art Selfie ed intelligenza artificiale

5 settembre 2018 0 Di giada

Finalmente è disponibile per tutti: Google Art Selfie è la nuova funzionalità di Google Arts & Culture che permette di associare la nostra faccia ad uno dei milioni di quadri catalogati dal motore di ricerca. Ci facciamo selfie dalla mattina alla sera, e se potessero essere utili per una volta? Questa nuova funzionalità divertente che ha infatti uno scopo ben preciso: allenare l’Intelligenza Artificiale al riconoscimento e all’associazione. Ecco come funziona e quali meccanismi si nascondono dietro GAS.

Google Art Selfie: come funziona

La funzionalità, come avrete capito, si basa su un meccanismo di riconoscimento facciale già comunemente utilizzato. La differenza sta nel migliorare l’associazione grazie al machine learning: continuando ad allenare il meccanismo, le associazioni diventeranno sempre più precise. Un allenamento che ha anche un altro riscontro, quello di migliorare Google Lens, il sistema di riconoscimento automatico delle immagini.

Basta scattare un selfie e attendere qualche secondo. Google selezionerà alcune immagini dal suo database – notevolmente ampliato dal lancio della versione beta del Gennaio 2018 – e darà le principali corrispondenze, integrate dalla percentuale di comparazione.

Intelligenza artificiale e machine learning

L’intelligenza artificiale si basa sull’acquisizione, da parte delle nuove tecnologie, di capacità solitamente legate all’essere umano. Come abbiamo già detto, la IA di Google lavora sul machine learning, ovvero sulla capacità delle macchine di rielaborare i dati e modificando da sé gli algoritmi, man mano che acquisiscono nuove info.

La base per quanto riguarda la visione artificiale sta nella distinzione tra sfondo e oggetto, la capacità di distinguere tra i diversi soggetti, nonché la memorizzazione di tutto quanto appreso.

L’esperimento di questa funzionalità sta riscuotendo grande successo. Complice anche la diffusione tra celebrities ed influencer che hanno documentato l’utilizzo dell’app. Un piacevole passatempo a portata di tutti che darà un contributo sostanziale al miglioramento di questa nuova tecnologia. Permettendo inoltre di ampliare la propria conoscenza in tema arte, cultura e dipinti.